One Insurance Academy · Nota

Riconoscere le allucinazioni. Guida pratica.

Un modello non sa di non sapere. Produce la continuazione più probabile, e una risposta inventata ha esattamente lo stesso tono di una corretta.

Il termine "allucinazione" indica una risposta formalmente sensata ma non fondata: un articolo di legge che non esiste, una clausola citata con parole diverse da quelle del contratto, un importo ricostruito a occhio. Non è un guasto: è il modo in cui funziona un modello che predice testo. Per questo il controllo non è opzionale, è parte del metodo.

Dove capita più spesso, nel lavoro sui sinistri

Riferimenti normativi e sentenze. È il punto più fragile in assoluto. Numeri di articolo, date e massime vengono generati in forma verosimile. Vanno verificati sulla fonte, sempre.

Clausole "riassunte". Il riassunto di un'esclusione perde le eccezioni e i rinvii ad altri articoli, che sono esattamente la parte che decide la controversia.

Numeri e calcoli. Somme, percentuali di degrado, IVA e proporzionali possono uscire sbagliate anche quando i dati di partenza sono corretti.

Documenti scansionati male. Se l'OCR legge 8 dove c'è 3, il modello lavora sul dato sbagliato senza segnalare nulla.

Domande poste senza allegare il documento. "Cosa dice di solito una polizza incendio su questo?" ottiene una media di ciò che il modello ha visto, non la tua polizza.

Sei segnali che devono far alzare la soglia di attenzione

La risposta è priva di citazioni puntuali. Le parole della clausola non compaiono identiche nel documento. Il tono è assertivo su una questione che sai essere controversa. Compaiono numeri tondi sospetti. La risposta cambia se riformuli la domanda. Il modello risponde comunque anche quando l'informazione nel fascicolo non c'è.

Il metodo di verifica, in quattro mosse

1. Chiedi la fonte dentro il documento. "Riporta la frase esatta e indica pagina e articolo." Se non riesce a farlo, la risposta non è utilizzabile.

2. Fai la controprova. Riformula la stessa domanda al contrario ("esiste un'esclusione che rende non operante questa garanzia?"). Risposte incoerenti fra le due formulazioni sono un allarme.

3. Rifai i conti a parte. I calcoli si controllano su foglio, non nel modello.

4. Dai il permesso di non sapere. Aggiungi alla richiesta: "se l'informazione non è nei documenti allegati, scrivi che non è presente e fermati". Riduce sensibilmente le risposte inventate.

Perché conta più per un perito che per altri

Un errore in un testo di marketing costa una correzione. Un errore su una garanzia operante o su una quantificazione entra in una liquidazione e, se contestato, arriva in un fascicolo con la tua firma sopra. La legge 132/2025 lo dice in modo netto: lo strumento è supporto, la prestazione resta personale. Il controllo di quello che il modello produce è parte del lavoro, non un passaggio burocratico.

Nota divulgativa redatta da One Insurance, aggiornata al 1 settembre 2026. Non sostituisce una valutazione professionale o legale sul caso concreto.